I risultati sperimentali qui riportati hanno lo scopo di ottenere una prospettiva sugli eventi neuronali complessi che seguono lesioni delle aree motorcorticali. Il danno corticale, sia per trauma che per ictus, interferisce con il flusso dei segnali discendenti verso le strutture interneuronali modulari del midollo spinale. Questi moduli spinali svolgono il normale comportamento motorio attivando gruppi di muscoli come unità individuali (sinergie muscolari). I danni alle aree corticali motorie interrompono l’orchestrazione dei moduli, causando movimenti anormali. Per ottenere informazioni approfondite su questo processo complesso, abbiamo registrato i segnali mioelettrici da più muscoli dell’arto superiore in soggetti con lesioni corticali. È stato utilizzato un algoritmo di fattorizzazione per identificare le sinergie muscolari. L’analisi di fattorizzazione ha rivelato, in modo quantitativo, tre distinti modelli di coordinazione muscolare – tra cui la conservazione, la fusione e il frazionamento delle sinergie muscolari – che riflettono le molteplici risposte neuronali che si verificano dopo il danno corticale. Questi pattern variano in funzione sia della gravità del danno funzionale che della distanza temporale dall’insorgenza dell’ictus. Gli autori ritengono che questi modelli di sinergia muscolare possano essere utilizzati come indicatori fisiologici dello stato di qualsiasi paziente con ictus o trauma, guidando così lo sviluppo di diversi approcci di riabilitazione, nonché esperimenti fisiologici futuri per un’ulteriore comprensione dei meccanismi post-infortunio di controllo e recupero.

In questo studio il nostro sistema VRRS è stato utilizzato per gli esercizi di realtà virtuale per l’estrazione delle sinergie muscolari.