La realtà virtuale (VR) è uno strumento innovativo che può arricchire il trattamento fisioterapico in individui con ictus. L’aumentato utilizzo del feedback fornisce loro utili informazioni aggiuntive per migliorare la velocità di camminata, la cinematica e la funzionalità dell’arto inferiore. L’obiettivo degli autori è di valutare questi cambiamenti in due individui con ictus.

Un uomo di 58 anni (4,5 mesi dopo l’ictus) e un uomo di 49 anni (3 mesi dopo l’ictus) hanno seguito un allenamento di realtà virtuale per migliorare la cinematica, la funzionalità e la velocità dell’andatura. Ogni partecipante ha subito 15 sessioni (tre settimane) di fisioterapia convenzionale combinate con allenamento e realtà virtuale.

La scala Fugl-Meyer degli arti inferiori (FM) è migliorata in entrambi i partecipanti; nella valutazione motoria, il punteggio del partecipante 1 è aumentato di 4 punti e quello del paziente 2 è aumentato di 6 punti. Il partecipante 1 era altamente funzionale ma aveva difficoltà nel baseline della corsa, mentre il partecipante 2 ha migliorato la scala funzionale ambulatoria (FAC) da 3/5 a 4/5 e la scala dell’equilibrio di Berg (BBS) da 50 a 53, con una costante punteggio permanente di 122/126 sulla scala Functional Independence Measure (FIM). Entrambi i partecipanti hanno migliorato i parametri cinematici della posizione della gamba sull’arto inferiore plegico e della velocità di deambulazione.

Questi risultati suggeriscono che la VR può contribuire a migliorare la cinematica e la funzionalità che sono collegate a significativi aumenti clinici della velocità dell’andatura.

Questo studio ha utilizzato il nostro sistema VRRS per tutti gli esercizi di allenamento.