È stato dimostrato che il feedback aumentato fornito da un sistema di realtà virtuale promuove l’apprendimento motorio in soggetti normali. Gli autori hanno valutato se questo approccio avrebbe potuto essere utile per il trattamento di pazienti con deficit motori a seguito di lesioni cerebrali. Per lo studio sono stati selezionati cinquanta soggetti con compromissione dell’arto superiore da lieve a intermedio a causa di ictus. I pazienti hanno ricevuto un trattamento giornaliero per un mese, consistente in un’ora di terapia con ambiente virtuale con feedback aumentato. Prima e dopo la terapia, è stato valutato il grado di compromissione e autonomia motoria nelle attività di vita quotidiana utilizzando, rispettivamente, la scala Fugl-Meyer per l’arto superiore e la misura di indipendenza funzionale (FIM). Sono state analizzate anche la velocità, la durata e la morfologia di una sequenza di movimenti di reaching, confrontando alla fine le misure cinematiche con i punteggi ottenuti sulle scale cliniche. La terapia riabilitativa ha apportato miglioramenti significativi rispetto ai valori di baseline nei punteggi medi delle scale Fugl-Meyer e FIM. Il punteggio medio di Fugl-Meyer si correlava significativamente con la durata e la velocità di raggiungere i movimenti. I dati raccolti indicano che il recupero motorio nei pazienti post-ictus può essere favorito dal feedback aumentato fornito in un ambiente virtuale e che l’analisi cinematica dei loro movimenti fornisce misure affidabili dei cambiamenti della funzione motoria in risposta al trattamento.

In questo studio i trattamenti di realtà virtuale con feedback aumentato sono stati eseguiti utilizzando il nostro sistema VRRS.