I recenti progressi nelle tecnologie di telecomunicazione hanno potenziato la possibilità di offrire riabilitazione via internet (cioè teleriabilitazione). Diversi studi hanno dimostrato che la teleriabilitazione è efficace per migliorare gli outcome clinici in condizioni invalidanti. Lo scopo di questa revisione era di determinare se la teleriabilitazione fosse più efficace di altri modi di fornire la riabilitazione per ripristinare la funzione motoria, in diverse popolazioni di pazienti.

Gli autori hanno cercato in PubMed, Embase e nella libreria Cochrane recuperando 2360 record. Sono stati inclusi dodici studi su diverse popolazioni (vale a dire neurologica, artroplastica totale del ginocchio (TKA), cardiaca) dei pazienti. Sono stati trovati risultati inconcludenti sull’effetto della teleriabilitazione per pazienti neurologici (SMD = 0,08, IC 95% = -0,13, 0,29), mentre per pazienti cardiaci (SMD = 0,24, IC 95% = 0,04, 0,43) e TKA (A tempo scaduto e Go test: MD = -5.17, IC 95% = -9,79, -0,55) i risultati erano a favore della teleriabilitazione.

Non sono state raggiunte evidenze conclusive sull’efficacia della teleriabilitazione per il trattamento della funzione motoria, indipendentemente dalla patologia. Tuttavia, è stato riscontrato un forte effetto positivo per i pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica, suggerendo che l’aumentata intensità fornita dalla teleriabilitazione è un’opzione promettente da offrire ai pazienti. È necessaria una ricerca di qualità sempre maggiore in questo campo, specialmente con i pazienti neurologici.