Lo scopo dello studio è di valutare la fattibilità dell’utilizzo del VRRS in una residenza per anziani non autosufficienti, evidenziare eventuali criticità e stabilire i criteri di inclusione/esclusione a percorsi riabilitativi o di stimolazione motoria che utilizzino tale apparecchiatura con particolare attenzione allo stato cognitivo dei soggetti.

I dati sono stati raccolti presso l’Opera Immacolata Concezione di Padova, tutti i soggetti sono stati sottoposti a un ciclo di attività motoria mediante l’utilizzo del sistema VRRS. Tutti i soggetti sono stati in grado di portare a termine il ciclo di sedute con VRRS, dimostrando nel tempo una riduzione del tempo di esecuzione degli esercizi; soggetti con valori più bassi di MMSE (Mini-Mental State Examination) hanno evidenziato tuttavia una ridotta capacità di apprendimento degli esercizi e di autonomia nello svolgimento degli stessi; tutti i soggetti hanno dimostrato un notevole gradimento nello svolgere questo tipo di attività, in particolare quelli con MMSE ridotto, che ne hanno apprezzato soprattutto la componente ludica. Si ritiene dunque che il VRRS possa essere proposto a soggetti istituzionalizzati, anche se ulteriori studi sono necessari per misurare i possibili effetti del lavoro con il VRRS sull’autonomia e sullo stato cognitivo dei soggetti.