Gli autori hanno condotto uno studio pilota di teleriabilitazione con pazienti post-ictus con compromissione motoria dell’arto superiore. Hanno confrontato il grado di soddisfazione dei pazienti sottoposti a un programma di terapia di realtà virtuale (VR) a casa (gruppo Tele-VR)a quello di pazienti sottoposti alla stessa terapia VR in ambito ospedaliero (gruppo VR).

Le attrezzature di riabilitazione hanno utilizzato un sistema di tracking del movimento 3D per creare un ambiente virtuale in cui era rappresentato il movimento del paziente. In tele-terapia, l’apparecchiatura per i pazienti è stata installata nelle loro case, collegata all’ospedale da quattro linee ISDN con una larghezza di banda totale di 512 kbit/s. I dati della riabilitazione sono stati trasmessi attraverso una linea e la videoconferenza tramite le altre tre. 10 pazienti con compromissione motoria del braccio da lieve a intermedia, causata da ictus ischemico, sono stati randomizzati in gruppi VR o Tele-VR. Alla fine del trattamento è stato utilizzato un questionario per misurare il grado di soddisfazione di ciascun paziente.

I pazienti trattati con Tele-VR hanno mostrato valori mediani pari o superiori ai pazienti del gruppo VR in tutti i 12 item esaminati, tranne uno. Nelle prestazioni motorie, il gruppo Tele-VR è migliorato significativamente (P ≤ 0,05), mentre il gruppo VR non ha mostrato cambiamenti significativi. I pazienti assegnati al gruppo Tele-VR sono stati in grado di impegnarsi nella terapia a casa e il sistema di videoconferenza ha garantito un buon rapporto tra il paziente e il fisioterapista, di cui non era richiesta la vicinanza fisica.

Questo studio ha utilizzato il nostro sistema VRRS e il sistema di teleriabilitazione VRRS per i trattamenti.