Questo studio nasce dall’osservazione che molte pazienti hanno difficoltà ad effettuare i protocolli riabilitativi basati sulle tecniche tradizionali endovaginali, che hanno un forte impatto psicologico sulle pazienti con sclerosi multipla. L’obiettivo dello studio è quello di valutare l’efficacia di tecniche mininvasive nella riabilitazione del pavimento pelvico in donne affette da SM in termini di riduzione dei sintomi urinari e la relativa influenza sulla qualità della vita.

L’efficacia della chinesiterapia pelvi-perineale, eseguita con sistema VISS (Vibration Sound System) e VRRS risulta sovrapponibile, in termini di miglioramento della qualità di vita e di riduzione dei sintomi urinari nelle pazienti con SM, a un protocollo riabilitativo comprensivo di biofeedback, elettrostimolazione endovaginale e chinesiterapia. La parità di efficacia lo colloca nel panorama scientifico come una valida alternativa perché caratterizzato da una più facile gestibilità in quanto meno sgradevole per le pazienti rispetto ai trattamenti endovaginali.