Precedenti studi hanno dimostrato che il training motorio in un ambiente virtuale con feedback aumentato promuove l’apprendimento motorio in soggetti normali e in pazienti post-ictus a lungo termine. Gli autori hanno valutato se questo approccio potrebbe essere utile anche per il trattamento di pazienti con deficit motorio a causa di un ictus recente.

Nello studio sono stati inclusi 38 pazienti entro 3 mesi da un ictus ischemico nel territorio dell’arteria cerebrale media. 25 soggetti hanno ricevuto un training con la terapia RFVE (Reinforced Feedback in Virtual Environment) per il braccio e 13 pazienti hanno ricevuto una quantità uguale di una terapia convenzionale di riabilitazione (CR) focalizzata sull’arto superiore. Prima e dopo la terapia, è stata valutata l’autonomia delle attività di vita quotidiana con la Functional Independence Measure (FIM) e il grado di compromissione motoria è stato misurato con la scala di Fugl-Meyer Upper Extremity (FM-UE).

Il gruppo di terapia RFVE ha mostrato miglioramenti significativi nei punteggi medi della scala FM-UE e FIM. La terapia convenzionale ha determinato miglioramenti dei punteggi minori e non statisticamente significativi. Questi dati indicano che il recupero della funzione motoria del braccio nei pazienti dopo un ictus recente sembra essere accelerato da un feedback aumentato fornito in un ambiente virtuale.

I trattamenti di realtà virtuale in questo studio sono stati eseguiti con il nostro sistema VRRS.