Lo scopo di questo studio era di valutare la funzione cognitiva residua e di eseguire la valutazione dei risultati in pazienti in stato vegetativo (VS) e di minima coscienza (MCS), utilizzando Neurowave, un sistema in grado di monitorare potenziali evento-correlati (ERP) indotti dalla stimolazione neurosensoriale.

Undici pazienti con VS e cinque pazienti con MCS sono stati sottoposti ad un esame neurologico e a valutazione clinica eseguita utilizzando scale cliniche e comportamentali convalidate; inoltre hanno subito una stimolazione neurosensoriale, consistente nella somministrazione di immagini target (stimoli rari), rilevanti per la storia personale del paziente e con un significato emotivo, alternate a immagini non target (stimoli “standard”), che non avevano alcun significato emotivo. Sono state registrate tutte le risposte ERP simultanee al basale (T0) ea tre mesi da T0 (T1).

A T0 abbiamo trovato differenze significative tra i pazienti VS e MCS per le onde N200 (p = 0.02) e P300 (p = 0.04). L’analisi neurofisiologica di T1 ha mostrato una differenza significativa solo per P300 (p = 0,02), probabilmente a causa dei miglioramenti osservati nei soggetti VS per le componenti sensoriali N100 (p = 0,009) e N200 (p = 0,02).

I risultati sembrano mostrare il valore del monitoraggio ERP nei pazienti VS e MCS come mezzo per indagare la funzione cognitiva residua. Questo approccio potrebbe guidare gli interventi terapeutici e riabilitativi precoci e contribuire a identificare marcatori diagnostici e prognostici migliori per l’uso in pazienti non responsivi o con scarsa risposta.