La teleriabilitazione consiste nella fornitura di servizi di riabilitazione attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, portando a un trattamento specifico anche se il paziente è lontano dall’ospedale. Le linee guida del sistema di assistenza raccomandano una dimissione anticipata e riabilitazione da casa, infatti molti pazienti dopo la dimissione non sono dotati di un’adeguato riabilitazione a causa dell’elevato costo delle tecnologie esistenti e/o dell’impossibilità di raggiungere l’ospedale principale a causa della loro disabilità o per le barriere geografiche. Pertanto, sono necessarie iniziative innovative locali e nazionali volte a migliorare percorsi di riabilitazione sostenibili nei pazienti che vivono a casa. Alcuni studi hanno dimostrato che la teleneuroriabilitazione può essere uno strumento prezioso ed efficace in pazienti con diverse condizioni neurologiche croniche, consentendo la continuità assistenziale.

Lo scopo del progetto è determinare se nei pazienti neurologici domiciliari l’efficacia clinica della teleriabilitazione sia almeno non inferiore rispetto al trattamento convenzionale, per quanto riguarda le funzioni motorie e cognitive e le attività della vita quotidiana. Inoltre il progetto mira anche a trovare una definizione di protocolli di riabilitazione comuni, utilizzare e sviluppare una piattaforma comune per tutti gli IRCCS, valutare il costo/efficacia della pratica, determinare linee guida, metodologie e protocolli clinici per pianificare nuovi percorsi di riabilitazione, definire la Best Practice nazionale e utilizzare la rete IRCCS per competere a livello europeo in progetti (Horizon 2020).

I dispositivi Khymeia utilizzati in questo progetto nazionale sono: VRRS EVO, VRRS TR, VRRS Home Tablet, TeleCockpit, Oak.