La teleriabilitazione consente di avere un programma controllato a distanza per trattare i deficit motori nei pazienti post-ictus. Gli effetti di questo approccio alla teleriabilitazione sono stati confrontati con i tradizionali metodi di riabilitazione motoria.

In questo studio è stato effettuato uno studio randomizzato controllato in singolo cieco con un totale di 36 pazienti con lievi compromissioni motorie dell’arto superiore a causa di ictus ischemico nella regione dell’arteria cerebrale media. Il trattamento sperimentale è un sistema basato sulla realtà virtuale erogato via Internet, che forniva compiti motori ai pazienti da una struttura di riabilitazione remota. Il gruppo di controllo ha subito una terapia fisica tradizionale per l’arto superiore. Entrambi i trattamenti avevano una durata di 4 settimane; tutti i pazienti sono stati valutati un mese prima della terapia, all’inizio e alla fine delle terapie e un mese dopo la terapia, con le scale Fugl-Meyer Upper Extremity, ABILHAND e Ashworth.

Entrambe le terapie riabilitative hanno migliorato significativamente tutti i punteggi delle valutazioni dopo il trattamento, ma solo la scala di Fugl-Meyer Upper Extremity ha mostrato differenze nel confronto tra i gruppi. Entrambe le strategie erano efficaci, ma l’approccio sperimentale ha prodotto risultati migliori nelle prestazioni motorie. Questi risultati possono favorire la dimissione anticipata dall’ospedale, con potenziali effetti benefici sull’uso delle risorse disponibili.

I trattamenti in questo studio sono stati eseguiti con il nostro sistema di teleriabilitazione VRRS.