POR FESR Veneto, 2014-2020 Azione 1.1.4

Bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese

ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”

OBIETTIVO SPECIFICO “Incremento dell’attività di innovazione delle imprese”

AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”

SMARTeR: Ricerca e sviluppo di tecnologie e metodologie per l’implementazione di soluzioni di tele-riabilitazione ad alta sostenibilità economica e sociale

 

Il Progetto SMARTeR ha visto il coinvolgimento delle imprese Khymeia S.r.l., TinBob S.r.l., Crispy Bacon S.r.l., del Dipartimento Di Tecnica E Gestione Dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, dell’IRCCS Ospedale San Camillo e dell’IRCCS Fondazione Stella Maris.

La teleriabilitazione (TR) è una metodologia di intervento riabilitativo e preventivo (teleprevenzione, TP) fortemente basata su tecnologie ICT che consente di affrontare il cruciale problema della incapacità di soddisfare la domanda riabilitativa in clinica, erogando una parte consistente dei trattamenti al domicilio del paziente e di ridurre fortemente i costi e le tempistiche degli spostamenti casa – paziente.

In generale, una applicazione TR/TP prevede la possibilità per il personale clinico/ assistenziale di assegnare compiti da remoto al paziente, di monitorarne i progressi, e di potere avviare sessioni di teleconsulto da remoto tramite strumenti di audiovideoconferenza.

Lo spostamento di molta parte dei trattamenti preventivi per l’anziano sano e riabilitativi e per il malato neurologico (ictus post-acuto, Parkinson, Alzheimer, decadimento cognitivo, sclerosi multipla) e ortopedico dai centri clinici al domicilio è al centro delle raccomandazioni erogate dall’OMS e delle linee di azione dei principali Sistemi Sanitari Nazionali, anche italiano, che iniziano a includere gli interventi di TR nei Nomenclatori Tariffari nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Tali raccomandazione vedono le applicazioni di TR / TP come l’unica opportunità di sostenibilità economica e sociale nel contesto di società a rapido invecchiamento. Grazie alla disponibilità di massa di strumenti ICT quali computer, notebook, tablet ad un costo accessibile, si prevede che il mercato delle applicazioni TR / TP vedrà nell’immediato futuro una crescita applicativa esponenziale.

Per potere promuovere con successo soluzioni TR / TP, queste devono i) essere estremamente facili da utilizzare, sia per i pazienti che per gli operatori; ii) sostenibili dal punto di vista economico; iii) essere integrate all’interno di architetture ICT facilmente scalabili e gestibili da tutti gli stakeholders. Le soluzioni TR / TP attualmente disponibili sul mercato, presentano costi per le strumentazioni domiciliari troppo elevati. Tale aspetto ne rende difficile l’adozione e ne rallenta di fatto la diffusione.

Il progetto SMARTeR si è caratterizzato per l’esecuzione di attività di R&D per ridurre i costi associati a soluzioni TR / TP domiciliare. Partendo dall’esperienza di soluzioni di successo per applicazioni di ricerca già sviluppate da uno dei partner di progetto (Khymeia) ed utilizzata dalla Rete Italiana Neuroscienze degli IRCCS https://www.reteneuroscienze.it/progetti/teleneuroriabilitazione-fase-ii/, SMARTeR dimostra la fattibilità di soluzioni scalabili a più basso costo per potere affrontare con successo il mercato di massa. Per raggiungere tali obiettivi, durante il progetto sono state svolte le seuguenti attività i) progettare e realizzare prototipi di dispositivi accessori domiciliari wireless; ii) realizzare un portale web con accessi controllati che integri tutte le principali attività di gestione, pianificazione ed esecuzione di sessioni di TR / TP per tutti gli stakeholders (pazienti, caregivers, fisioterapisti, medici, sia nel settore pubblico che in quello privato); iii) dimostrare la implementabilità di esercizi di TR / TP come applicazioni web based, eseguibili da browser e quindi utilizzabili nativamente da qualunque dispositivo tablet, notebook, o desktop, consentendo l’utilizzo di tali dispositivi già in dotazione da parte del paziente. In tal modo SMARTeR